Palazzo Ducale di Modena
Vuoi reagire a questo messaggio? Crea un account in pochi click o accedi per continuare.


Il Ducato di Modena su Regni Rinascimentali
 
IndiceIndice  CercaCerca  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

 

 [Ven]Trattato di pace fra Modena, Venezia, Milano e Genova

Andare in basso 
AutoreMessaggio
Cudiga

Cudiga


Numero di messaggi : 416
Data d'iscrizione : 16.09.10

[Ven]Trattato di pace fra Modena, Venezia, Milano e Genova Empty
MessaggioTitolo: [Ven]Trattato di pace fra Modena, Venezia, Milano e Genova   [Ven]Trattato di pace fra Modena, Venezia, Milano e Genova EmptyLun 14 Nov 2011, 14:01

Citazione :
TRATTATO DI PACE TRA LA REPUBBLICA DI GENOVA, IL DUCATO DI MILANO, IL DUCATO DI MODENA E LA SERENISSIMA REPUBBLICA DI VENEZIA

I Governi della Repubblica di Genova, del Ducato di Milano, del Ducato di Modena e della Serenissima Repubblica di Venezia intendono porre fine alle ostilità, tramite questo trattato di pace, riportando lo stato delle cose alla situazione pre-bellica, col fermo proposito di una pace che possa poi continuare per il futuro.
I Governi della Repubblica di Genova, del Ducato di Milano, del Ducato di Modena sono altresì concordi nel sottolineare che l'entrata nel conflitto della Serenissima Repubblica di Venezia è stato l'adempiersi in toto con onore e lealtà di un trattato di alleanza precedentemente stipulato con Modena.
A tale proposito, i Governi della Repubblica di Genova, del Ducato di Milano, del Ducato di Modena e della Serenissima Repubblica di Venezia, concordano che la guerra non è lo strumento più idoneo per risolvere le controversie tra i popoli.


Articolo I
1. Gli eserciti e i soldati della Repubblica di Genova, del Ducato di Milano, del Ducato di Modena e della Serenissima Repubblica di Venezia faranno ritorno alle loro rispettive terre.
2. Eventuali autorizzazioni a sostare su un territorio dei Ducati e delle Repubbliche coinvolte possono essere accordati dai rispettivi Governi.

Articolo II
1. La Repubblica di Genova, il Ducato di Milano, il Ducato di Modena e Serenissima Repubblica di Venezia si impegnano a restituire eventuali nodi, miniere o città occupate secondo i confini precedenti al conflitto.
2. Il nodo tra le città di La Spezia e Massa viene riconosciuto appartenente alla Repubblica di Genova.
3. Il nodo a Sud-Est immediatamente sotto Fornovo è riconosciuto come proprietà del Ducato di Modena.
4. Il nodo fra le città di Parma e Guastalla è riconosciuto come proprietà del Ducato di Milano.

Articolo III
1. Per evitare la tensione registratasi nelle settimane precedenti alla guerra, la Repubblica di Genova e il Ducato di Modena si impegnano a consentire lo stazionamento di un solo esercito nazionale rispettivamente a La Spezia e a Massa.
2. A tale proposito e nella reciproca fiducia, il Doge Tancredi Kratos d'Altavilla e la Duchessa Miriam Serena di Montefeltro si impegnano a firmare, congiuntamente al trattato di pace, un trattato di non belligeranza con un preavviso di rottura di 7 giorni, accordo che preveda la disponibilità dei firmatari a tenere un solo esercito, in stato di reclutamento, dentro le mura di La Spezia e di Massa.
Tale accordo sarà presentato con le rispettive firme di seguito al presente.
3. Nel caso i Governi della Repubblica di Genova e del Ducato di Modena ritengano necessaria la presenza di più di un esercito in tali città, devono farne richiesta alla Santa Chiesa Aristotelica, in particolare al Cenacolum Episcoporum Italiae, e al Ducato di Modena/Repubblica di Genova.
4. Il CEI e il governo interessato dall’avviso si impegnano a rispondere entro ventiquattro ore.

Articolo IV
1. Per evitare la tensione registratasi nelle settimane precedenti alla guerra, il Ducato di Milano e il Ducato di Modena si impegnano a lasciare libero il nodo tra Parma e Guastalla, mentre Il nodo sotto Fornovo verrà presidiato e tenuto pulito dai briganti, da una forza congiunta Milano-Modena.
2. A tale proposito e nella reciproca fiducia, il Duca Markus GianMaria Casanova e la Duchessa Miriam Serena di Montefeltro si impegnano a firmare, congiuntamente al trattato di pace, un trattato di non belligeranza con un preavviso di rottura di 7 giorni, accordo che preveda la disponibilità dei firmatari a tenere un solo esercito, in stato di reclutamento, fuori dalle mura di Parma e di Guastalla.
Tale accordo sarà presentato con le rispettive firme di seguito al presente.
3. Nel caso i Governi del Ducato di Milano del Ducato di Modena ritengano necessaria la presenza di più di un esercito in tali città, devono farne richiesta alla Santa Chiesa Aristotelica, in particolare al Cenacolum Episcoporum Italiae, e ai Ducati di Milano/Modena
4. Il CEI e il governo interessato dall’avviso si impegnano a rispondere entro ventiquattro ore

Articolo V
La Repubblica di Genova, il Ducato di Milano, il Ducato di Modena e la Serenissima Repubblica di Venezia dichiarano la loro disponibilità a discutere trattati, accordi e convenzioni che possano rafforzare la collaborazione tra gli stessi.

Articolo VI
1. Il Ducato di Milano si impegna a restituire al Ducato di Modena quanto guadagnato dall’occupazione della miniera modenese durante il conflitto. La cifra da restituire, concordata tra i rappresentanti economici del Ducato di Milano e del Ducato di Modena, è pari a:
- 17.000 ducati
- 190 kg di ferro
- 300 quintali di pietra..
2. Tale cifra terrà conto delle operazioni manutentive effettuate dal Ducato di Milano per riportare tale miniera in condizioni ottimali di utilizzo affinché il Popolo Modenese non venisse danneggiato oltremodo continuando a lavorare in essa e a percepire un salario.
3. Qualora il Ducato di Modena lo ritenesse necessario, tale cifra potrà essere convertita, per intero o per una sua parte, nel suo equivalente in merci.
4. La Santa Chiesa Aristotelica si fa garante dell’avvenuta restituzione.

Articolo VII
1. La Repubblica di Genova accetta di prestare il suo aiuto al Ducato di Modena e alla Serenissima Repubblica di Venezia attraverso scambi commerciali a prezzi favorevoli per le seconde concordati tra gli Sceriffi delle parti coinvolte.
2. Si prevede, pertanto, da parte della Repubblica di Genova, un rimborso commerciale riguardante l'acquisto di:
- 500 tronchi al mese per 4 mesi a 5 ducati
- 500 tronchi al mese per 4 mesi a 4 ducati
dal Ducato di Modena
3. Inoltre è prevista la firma di un trattato commerciale le cui merci e i prezzi verranno discussi dai rispettivi Ministri del Commercio con l’avvallo del Doge della Repubblica di Genova e della Duchessa di Modena.
A tale accordo si è giunti per volontà dei due sovrani di mostrarsi vicini al popolo dell'altro per far comprendere che la pace raggiunta è ferma volontà di entrambi e che nessuno dei due stati vuole accanirsi sui cittadini di entrambe le terre che già molto hanno sofferto e pagato in questo conflitto.
4. Il Ducato di Milano e il Ducato di Modena, per volontà dei due sovrani di mostrarsi vicini al popolo dell'altro per far comprendere che la pace raggiunta è ferma volontà di entrambi e che nessuno dei due stati vuole accanirsi sui cittadini di entrambe le terre che già molto hanno sofferto e pagato in questo conflitto, accettano di firmare, in secondo momento, un trattato commerciale tra i due Ducati.
5. La Santa Chiesa Aristotelica si fa garante della consegna di tali merci, le quali saranno trasportate da un Ducato/Repubblica all’altro da uomini appartenenti ad essa, da uomini delegati da essa, o da ordini religiosi ad essa facenti riferimento.

Articolo VIII
1. Il Ducato di Modena si impegna a chiudere tutti i processi contro i soldati Genovesi/Milanesi, garantendo ad essi il ritorno incolumi quanto prima in patria.
2. Il Ducato di Milano e la Repubblica di Genova si impegnano a ritirare eventuali denunce contro soldati Modenesi/Veneziani garantendo ad essi il ritorno incolumi quanto prima in patria.

Miriam Serena di Montefetro
Duchessa di Modena
Contessa del Frignano

[Ven]Trattato di pace fra Modena, Venezia, Milano e Genova ModenabisV

Doge della Serenissima Repubblica di Venezia
Visconte di Sirmione
Sign Asburgo d'Argovia

[Ven]Trattato di pace fra Modena, Venezia, Milano e Genova VeneziaV

Tancredi Kratos d'Altavilla, Barone di Arzeno
Doge della Repubblica di Genova

[Ven]Trattato di pace fra Modena, Venezia, Milano e Genova Genverzn8

Markus GianMaria Casanova, detto Skioppo
Duca di Milano
Barone di Caorso

[Ven]Trattato di pace fra Modena, Venezia, Milano e Genova Sigilloducef8

Mons. Alessandro III de Montemayor, detto Giarru
Vicario Reggente del Vescovado di Genova
Nunzio Apostolico
Vice Segretario Apostolico per le terre italiche

[Ven]Trattato di pace fra Modena, Venezia, Milano e Genova Marves2
Torna in alto Andare in basso
 
[Ven]Trattato di pace fra Modena, Venezia, Milano e Genova
Torna in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» 028556457 Pronto, parlo con l'esorcista?

Permessi in questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.
Palazzo Ducale di Modena :: Biblioteca di Palazzo Ducale :: Archivio dei Trattati :: Regni Italici-
Vai verso: