Palazzo Ducale di Modena
Vuoi reagire a questo messaggio? Crea un account in pochi click o accedi per continuare.


Il Ducato di Modena su Regni Rinascimentali
 
IndiceIndice  CercaCerca  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

 

 [Fi]Trattato di Coop. Navale fra Modena e Firenze

Andare in basso 
AutoreMessaggio
Eriti

Eriti


Numero di messaggi : 965
Data d'iscrizione : 06.05.08

[Fi]Trattato di Coop. Navale fra Modena e Firenze Empty
MessaggioTitolo: [Fi]Trattato di Coop. Navale fra Modena e Firenze   [Fi]Trattato di Coop. Navale fra Modena e Firenze EmptyGio 17 Ott 2019, 12:57

Citazione :
[rp]
Cooperazione Navale “Euribia”


Euribia, figlia di Gea, arcaica divinità della terra e Ponto, primordiale divinità marina. Il suo nome significa "vasta forza". Ella era la dea della padronanza sul mare.

Il presente trattato fra la Repubblica di Firenze e il Ducato di Modena stabilisce l’istituzione della Cooperazione Navale denominata “Euribia”, con lo scopo di garantire la navigazione sicura nel mar Tirreno (dal Porto di Massa al Porto di Piombino e per tre miglia nautiche dalla costa), la protezione dei rispettivi porti e imbarcazioni sia istituzionali che private.

La Repubblica di Firenze ed il Ducato di Modena, in amicizia e mutuo accordo, si impegnano a rispettare i termini di questo trattato a partire dal momento della sua pubblicazione.

1- Obiettivi e finalità

(1) Scambio di informazioni fra le capitanerie di porto, per una maggiore sicurezza.

(2) Organizzazione di missioni/esercitazioni/pattugliamenti congiunti e reciproco supporto.

(3) Scambio di informazioni strategiche (es. segnalazione di presenza di pirati in una certa zona; report di affondamenti di imbarcazioni di cittadini, ecc.).

(4) Organizzazione di altre attività non elencate in precedenza.

2 - Centro di Coordinamento

(1)Le parti si impegnano a creare un Centro di Coordinamento per le Marine Militari dei rispettivi stati. Tale sede operativa servirà ad organizzare operazioni congiunte e a favorire lo scambio di informazioni utili alla salvaguardia della sicurezza sui mari.

(2) Esso sarà il luogo preposto al coordinamento, alla discussione e alla decisione in merito alle possibili attività.

(3) Al momento esso è ospitato nella "Camera del Grifone" del Palazzo Ducale Interno di Modena. Eventuali cambiamenti saranno decisi congiuntamente.

(4) Per singole e specifiche operazioni si potranno utilizzare diverse sedi operative messe a disposizione del Ducato di Modena o della Repubblica Fiorentina (es. sale della marina modenese o fiorentina, ecc.)

3- Accessi e coordinamento

(1)Avranno accesso al centro di coordinamento:
- i legittimi Reggenti Provinciali;
- i Capitani In Gratibus;
- gli Ammiragli Provinciali;
- i Capitani di Porto;
- ulteriori tecnici e non appartenenti alle forze armate, il cui accesso sarà deciso in maniera congiunta dai Reggenti Provinciali.

(2) Il coordinamento sarà gestito in maniera congiunta dalle parti contraenti. Le decisioni saranno prese sempre consensualmente.

4 - Il mutuo soccorso

Le parti si impegnano a prestarsi soccorso reciproco in caso di pericolo o aggressione in mare.
Ogni azione verrà sempre coordinata fra i rappresentanti delle rispettive Marine Militari.

5 - Operazioni congiunte

Quando le parti intraprenderanno operazioni congiunte, il comando delle operazioni e il coordinamento delle unità operative sarà affidato ai rispettivi ammiragli provinciali. In caso di loro assenza o impossibilità, il comando sarà affidato agli ufficiali ritenuti più idonei dai reggenti provinciali.  Le singole navi rimarranno al comando dei capitani dei paesi d'appartenenza, il coordinamento delle unità sarà affidato ai capi di missione designati.
Nel caso di affondamento di navi nemiche, il bottino recuperato verrà diviso in proporzione al numero di navi messe in campo dalle parti.

6 – Modifiche ed Estensione della Cooperazione

(1) Il presente trattato potrà essere modificato solo in caso di accordo fra le parti. In particolare, ogni variazione al presente documento dovrà essere votata e approvata da entrambi i Consigli.

(2) In caso di accordo fra il Duca di Modena e il Signore di Firenze, sarà possibile estendere il presente accordo a stati terzi. L’estensione dovrà essere votata e approvata da entrambi i Consigli per poter essere considerata valida.

7– Costi e Pagamenti

(1) La Repubblica di Firenze e il Ducato di Modena saranno responsabili ognuno per la propria parte e mezzi messi a disposizione, siano essi istituzionali o privati.

(2)  Sarà possibile derogare il punto precedente solo in caso di accordo scritto fra le parti e solo in caso di specifiche operazioni da definirsi di volta in volta.

8- Durata e annullamento

(1) La presente Cooperazione Navale non ha limite temporale.

(2) Entrambe le parti possono annullare il presente documento in qualsiasi momento a loro discrezione tramite motivazione scritta e dando un preavviso di 15 giorni alla controparte. Non sarà possibile annullare il presente accordo nel corso di una missione o nel caso in cui una delle due parti contraenti si trovi in stato di guerra, se non per reciproco consenso.

9 - Mancato rispetto del trattato

Qualsiasi inadempimento al presente trattato e di quanto stabilito da esso, richiede che le parti costituiscano un tavolo diplomatico per ripristinare lo status quo. Laddove non vi sia più compromesso per proseguire la cooperazione, saranno valutate le responsabilità oggettive dei contraenti e valutato un risarcimento non superiore alla cifra di 3.000 Ducati.

Per il Ducato di Modena

Il Duca

[Fi]Trattato di Coop. Navale fra Modena e Firenze DtfTkbt

Il Gran Ciambellano
Eriti Velia Malipiero Giustiniani Longo

[Fi]Trattato di Coop. Navale fra Modena e Firenze ZITPjWR

Il Signore di Firenze

[Fi]Trattato di Coop. Navale fra Modena e Firenze Alexander

Il Gran Ciambellano
[Fi]Trattato di Coop. Navale fra Modena e Firenze 3jsJA3x
[Fi]Trattato di Coop. Navale fra Modena e Firenze JUQ9M8a
[/rp]

Codice:
[quote][rp]
[center][b]Cooperazione Navale “Euribia”[/b][/center]


[center][i][color=black]Euribia, figlia di Gea, arcaica divinità della terra e Ponto, primordiale divinità marina. Il suo nome significa "vasta forza". Ella era la dea della padronanza sul mare.[/color][/i][/center]

[color=black]Il presente trattato fra la Repubblica di Firenze e il Ducato di Modena stabilisce l’istituzione della Cooperazione Navale denominata “Euribia”, con lo scopo di garantire la navigazione sicura nel mar Tirreno (dal Porto di Massa al Porto di Piombino e per tre miglia nautiche dalla costa), la protezione dei rispettivi porti e imbarcazioni sia istituzionali che private.

La Repubblica di Firenze ed il Ducato di Modena, in amicizia e mutuo accordo, si impegnano a rispettare i termini di questo trattato a partire dal momento della sua pubblicazione.

[b]1- Obiettivi e finalità[/b]

(1) Scambio di informazioni fra le capitanerie di porto, per una maggiore sicurezza.

(2) Organizzazione di missioni/esercitazioni/pattugliamenti congiunti e reciproco supporto.

(3) Scambio di informazioni strategiche (es. segnalazione di presenza di pirati in una certa zona; report di affondamenti di imbarcazioni di cittadini, ecc.).

(4) Organizzazione di altre attività non elencate in precedenza.

[b]2 - Centro di Coordinamento[/b]

(1)Le parti si impegnano a creare un Centro di Coordinamento per le Marine Militari dei rispettivi stati. Tale sede operativa servirà ad organizzare operazioni congiunte e a favorire lo scambio di informazioni utili alla salvaguardia della sicurezza sui mari.

(2) Esso sarà il luogo preposto al coordinamento, alla discussione e alla decisione in merito alle possibili attività.

(3) Al momento esso è ospitato nella "Camera del Grifone" del Palazzo Ducale Interno di Modena. Eventuali cambiamenti saranno decisi congiuntamente.

(4) Per singole e specifiche operazioni si potranno utilizzare diverse sedi operative messe a disposizione del Ducato di Modena o della Repubblica Fiorentina (es. sale della marina modenese o fiorentina, ecc.)
 
[b]3- Accessi e coordinamento[/b]

(1)Avranno accesso al centro di coordinamento:
- i legittimi Reggenti Provinciali;
- i Capitani In Gratibus;
- gli Ammiragli Provinciali;
- i Capitani di Porto;
- ulteriori tecnici e non appartenenti alle forze armate, il cui accesso sarà deciso in maniera congiunta dai Reggenti Provinciali.

(2) Il coordinamento sarà gestito in maniera congiunta dalle parti contraenti. Le decisioni saranno prese sempre consensualmente.

[b]4 - Il mutuo soccorso[/b]

Le parti si impegnano a prestarsi soccorso reciproco in caso di pericolo o aggressione in mare.
Ogni azione verrà sempre coordinata fra i rappresentanti delle rispettive Marine Militari.

[b]5 - Operazioni congiunte[/b]

Quando le parti intraprenderanno operazioni congiunte, il comando delle operazioni e il coordinamento delle unità operative sarà affidato ai rispettivi ammiragli provinciali. In caso di loro assenza o impossibilità, il comando sarà affidato agli ufficiali ritenuti più idonei dai reggenti provinciali.  Le singole navi rimarranno al comando dei capitani dei paesi d'appartenenza, il coordinamento delle unità sarà affidato ai capi di missione designati.
Nel caso di affondamento di navi nemiche, il bottino recuperato verrà diviso in proporzione al numero di navi messe in campo dalle parti.

[b]6 – Modifiche ed Estensione della Cooperazione[/b]

(1) Il presente trattato potrà essere modificato solo in caso di accordo fra le parti. In particolare, ogni variazione al presente documento dovrà essere votata e approvata da entrambi i Consigli.

(2) In caso di accordo fra il Duca di Modena e il Signore di Firenze, sarà possibile estendere il presente accordo a stati terzi. L’estensione dovrà essere votata e approvata da entrambi i Consigli per poter essere considerata valida.

[b]7– Costi e Pagamenti[/b]

(1) La Repubblica di Firenze e il Ducato di Modena saranno responsabili ognuno per la propria parte e mezzi messi a disposizione, siano essi istituzionali o privati.

(2)  Sarà possibile derogare il punto precedente solo in caso di accordo scritto fra le parti e solo in caso di specifiche operazioni da definirsi di volta in volta.

[b]8- Durata e annullamento[/b]

(1) La presente Cooperazione Navale non ha limite temporale.

(2) Entrambe le parti possono annullare il presente documento in qualsiasi momento a loro discrezione tramite motivazione scritta e dando un preavviso di 15 giorni alla controparte. Non sarà possibile annullare il presente accordo nel corso di una missione o nel caso in cui una delle due parti contraenti si trovi in stato di guerra, se non per reciproco consenso.

[b]9 - Mancato rispetto del trattato[/b]

Qualsiasi inadempimento al presente trattato e di quanto stabilito da esso, richiede che le parti costituiscano un tavolo diplomatico per ripristinare lo status quo. Laddove non vi sia più compromesso per proseguire la cooperazione, saranno valutate le responsabilità oggettive dei contraenti e valutato un risarcimento non superiore alla cifra di 3.000 Ducati.

Per il Ducato di Modena

Il Duca[/color]
[img]https://i.imgur.com/dtfTkbt.png[/img]

[color=black]Il Gran Ciambellano
Eriti Velia Malipiero Giustiniani Longo[/color]
[img]https://i.imgur.com/zITPjWR.png[/img]

[color=black][i]Il Signore di Firenze[/i][/color]

[img]https://i.postimg.cc/630PDgMH/alexander.png[/img]

[color=black]Il Gran Ciambellano[/color]
[img]https://i.imgur.com/3jsJA3x.png[/img]
[img]https://i.imgur.com/jUQ9M8a.png[/img]
[/rp][/quote]
Torna in alto Andare in basso
 
[Fi]Trattato di Coop. Navale fra Modena e Firenze
Torna in alto 
Pagina 1 di 1

Permessi in questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.
Palazzo Ducale di Modena :: Biblioteca di Palazzo Ducale :: Archivio dei Trattati :: Sacrum Romanorum Imperium Nationis Germanicae-
Vai verso: