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 [FI-GE]Trattato coop. Navale Modena-Firenze-Genova "Euribia"

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Metide




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MessaggioTitolo: [FI-GE]Trattato coop. Navale Modena-Firenze-Genova "Euribia"   [FI-GE]Trattato coop. Navale Modena-Firenze-Genova "Euribia" EmptyVen 29 Ott 2021, 15:08

Estensione della Cooperazione Navale “Euribia”
Trattato sospeso per volontà del Doge Matteo K. Ruspoli - Karmat



Euribia, figlia di Gea, arcaica divinità della terra e Ponto, primordiale divinità marina. Il suo nome significa "vasta forza". Ella era la dea della padronanza sul mare.



Il presente trattato fra la Repubblica di Firenze, il Ducato di Modena e la Repubblica di Genova stabilisce l’estensione della Cooperazione Navale denominata “Euribia” alla terza Provincia contraente.
Lo scopo di tale Cooperazione è di garantire la navigazione sicura nel mar Tirreno (dal Porto di Ventimiglia, a quello di Massa e al Porto di Piombino e per tre miglia nautiche dalla costa), la protezione dei rispettivi porti e imbarcazioni, sia istituzionali che private.

La Repubblica di Firenze, il Ducato di Modena e la Repubblica di Genova, in amicizia e mutuo accordo, si impegnano a rispettare i termini di questo trattato a partire dal momento della sua pubblicazione.

1- Obiettivi e finalità

(1) Scambio di informazioni fra le capitanerie di porto, per una maggiore sicurezza.

(2) Organizzazione di missioni/esercitazioni/pattugliamenti congiunti e reciproco supporto.

(3) Scambio di informazioni strategiche (es. segnalazione di presenza di pirati in una certa zona; report di affondamenti di imbarcazioni di cittadini, ecc.).

(4) Altre attività, non elencate in precedenza, dovranno essere concordate dai contraenti in collaborazione.

2 - Centro di Coordinamento

(1)Le parti si impegnano a creare un Centro di Coordinamento per le Marine Militari dei rispettivi stati. Tale sede operativa servirà ad organizzare operazioni congiunte e a favorire lo scambio di informazioni utili alla salvaguardia della sicurezza sui mari.

(2) Esso sarà il luogo preposto al coordinamento, alla discussione e alla decisione in merito alle possibili attività.

(3) Al momento esso è ospitato nella "Camera del Grifone" del Palazzo Ducale Interno di Modena. Eventuali cambiamenti saranno decisi congiuntamente.

(4) Per singole e specifiche operazioni si potranno utilizzare diverse sedi operative messe a disposizione del Ducato di Modena o della Repubblica Fiorentina o della Repubblica di Genova (es. sale della marina modenese, fiorentina o genovese, ecc.)

3- Accessi e coordinamento

(1)Avranno accesso al centro di coordinamento:
- i legittimi Reggenti Provinciali;
- i Capitani In Gratibus;
- gli Ammiragli Provinciali;
- i Controammiragli Provinciali;
- i Capitani di Porto, in caso di operazioni congiunte tra le Province;
- ulteriori tecnici e non appartenenti alle forze armate, il cui accesso sarà deciso in maniera congiunta dai Reggenti Provinciali.

(2) Il coordinamento sarà gestito in maniera congiunta dalle parti contraenti. Le decisioni saranno prese sempre consensualmente.

4 - Il mutuo soccorso

Le parti si impegnano a prestarsi soccorso reciproco in caso di pericolo o aggressione in mare. Le stesse si riservano invece la possibilità di non intervenire in caso di azioni offensive, poiché esse esulano dallo scopo del Trattato, nato per favorire la condivisione delle informazioni tra le parti e per garantire la protezione delle imbarcazioni e dei porti del Mar Tirreno.
Inoltre, ogni azione verrà sempre coordinata fra i rappresentanti delle rispettive Marine Militari.

5 - Operazioni congiunte

Quando le parti intraprenderanno operazioni congiunte, il comando delle operazioni e il coordinamento delle unità operative sarà affidato ai rispettivi Ammiragli provinciali. In caso di loro assenza o impossibilità, il comando sarà affidato ai loro Controammiragli, in assenza anche dei vice, sarà affidato ad ufficiali ritenuti più idonei dai reggenti provinciali. Le singole navi rimarranno al comando dei capitani dei paesi d'appartenenza, il coordinamento delle unità sarà affidato ai capi di missione designati.
Con la presente disposizione ciascuna parte dichiara inoltre di impegnarsi a partecipare ad eventuali azioni congiunte. Nel caso di mancato intervento non volontario, causato ad esempio dall'impossibilità di mettere a disposizione un'imbarcazione, la parte assente dovrà informare le altre circa le ragioni della mancata partecipazione.
In caso di assenza reiterata e con il consenso di 2 stati su 3 è possibile richiedere la costituzione di un tavolo diplomatico, secondo l'articolo 9 di questo Trattato.
Nel caso di affondamento di navi nemiche, il bottino recuperato verrà diviso in proporzione al numero di navi messe in campo dalle parti.

6 – Modifiche ed Estensione della Cooperazione

(1) Il presente trattato potrà essere modificato solo in caso di accordo fra le parti. In particolare, ogni variazione al presente documento dovrà essere votata e approvata dai i Consigli delle Province contraenti.

(2) In caso di accordo fra il Duca di Modena, il Signore di Firenze e il Doge di Genova, sarà possibile estendere il presente accordo a stati terzi. L’estensione dovrà essere votata e approvata dai Consigli per poter essere considerata valida.

7– Costi e Pagamenti

(1) La Repubblica di Firenze, il Ducato di Modena e la Repubblica di Genova saranno responsabili ognuno per la propria parte e mezzi messi a disposizione, siano essi istituzionali o privati.

(2) Sarà possibile derogare il punto precedente solo in caso di accordo scritto fra le parti e solo in caso di specifiche operazioni da definirsi di volta in volta.

8- Durata e annullamento

(1) La presente Cooperazione Navale non ha limite temporale.

(2) Ciascuna delle parti potrà annullare il presente documento in qualsiasi momento a propria discrezione tramite motivazione scritta e dando un preavviso di 15 giorni alle controparti. Non sarà possibile annullare il presente accordo nel corso di una missione o nel caso in cui una delle Province contraenti si trovi in stato di guerra, se non per reciproco consenso.

9 - Mancato rispetto del trattato

Qualsiasi inadempimento al presente trattato e di quanto stabilito da esso, richiede che le parti costituiscano un tavolo diplomatico per ripristinare lo status quo, a cui siederanno Reggente, Ammiraglio e Gran Ciambellano di ogni Provincia. Laddove non vi sia più compromesso per proseguire la cooperazione, saranno valutate dalle restanti province parte della cooperazione le responsabilità oggettive dei contraenti e valutato un risarcimento non superiore alla cifra di 3.000 Ducati.

Per Modena :

Sua Eccellenza,


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Per Firenze :

Sua Eccellenza,

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Per Genova :

Sua Eccellenza,

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